Quando si decide di asportare una lesione cutanea, la preoccupazione estetica è spesso al primo posto, specialmente se il neo si trova sul volto. Nel mio studio utilizzo tecniche differenziate a seconda della zona del corpo.
Per il viso, l’attenzione è massima: si adottano accorgimenti specifici, come l’uso di suture intradermiche interne con fili sottilissimi, per ridurre drasticamente l’effetto della ferita. Sul corpo, l’approccio può essere più “dinamico” dato che le cicatrici sono spesso coperte dai vestiti e hanno un impatto estetico minore.
In ogni caso, il risultato finale è una piccola linea sottile che, con il passare del tempo, tende ad attenuarsi fino a quasi scomparire. Dal punto di vista clinico ed estetico, è quasi sempre preferibile una minima traccia lineare piuttosto che una lesione pigmentata, scura o esuberante che può rappresentare anche un rischio per la salute.
Guarda un intervento di rimozione di neo cutaneo (Attenzione: le immagini potrebbero urtare la sensibilità di alcune persone).


