Dopo l’asportazione un nevo cutaneo può ricrescere? Cause e cosa fare

30 Dic 2025

L’asportazione chirurgica di un neo cutaneo è una procedura comune. Tuttavia, una delle domande più frequenti è: il neo rimosso può ricrescere? Questo atto chirurgico, pur essendo relativamente semplice, richiede grande precisione, includendo la rimozione della lesione e di un margine di cute sana circostante per garantire l’adeguata radicalità. Se l’intervento è eseguito correttamente, la probabilità di ricrescita del nevo è molto bassa. Scopriamo perché e quali precauzioni adottare.

Per una visita o per l’asportazione di un nevo cutaneo puoi contattarmi nei poliambulatori in cui eseguo interventi ambulatoriali (clicca qui).

 

Di cosa parliamo nell’articolo

  • Rischio di ricrescita: molto basso, se l’asportazione è stata radicale (rimozione del nevo e margine di sicurezza).

  • Causa principale: la ricrescita (recidiva) è quasi sempre dovuta a una rimozione incompleta (residuo di melanociti).

  • Passaggi chiave: essenziale il follow-up dermatologico e l’esame istologico per la sicurezza.

 

Asportazione nevo cutaneo: la probabilità di ricrescita

Se l’intervento di asportazione è stato svolto correttamente, la probabilità che il neo ricresca è estremamente bassa. Questo perché vengono rimossi sia la lesione (il nevo) sia un margine di cute sana circostante, un passaggio fondamentale per garantire una radicalità adeguata.

Perché un neo rimosso potrebbe ricomparire?

La ricrescita della lesione è quasi sempre dovuta a un’asportazione incompleta. In questi rari casi, potrebbero residuare alcuni melanociti nella zona più profonda della cute, permettendo una recidiva (ricrescita) del nevo nel tempo.

A questo link puoi vedere il video di un’operazione che ho eseguito su un paziente per l’asportazione di un neo dalla schiena, dimostrando la tecnica chirurgica corretta.

Follow-up dopo asportazione nevo cutaneo: cosa fare per la sicurezza

L’attenzione va mantenuta, soprattutto nei casi in cui il neo rimosso mostrasse caratteristiche atipiche (variazione di dimensione, forma o colore). È fondamentale seguire alcuni passaggi chiave dopo l’intervento:

  • Esame istologico: Richiedere, se indicato, un esame istologico del tessuto rimosso, che fornisce la conferma diagnostica.

  • Follow-up dermatologico: Mantenere un regolare follow-up dermatologico per monitorare la zona e la comparsa di nuove lesioni.

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