Emorroidi: perché l’intervento chirurgico prevede 24 ore di ricovero

28 Gen 2026

L’intervento chirurgico per le emorroidi è spesso percepito come una procedura “rapida”, ma è importante chiarire che il periodo immediatamente successivo all’operazione può essere delicato. Nella mia esperienza, ho sempre preferito eseguire l’emorroidectomia prevedendo una notte di ricovero, pari a circa 24 ore di osservazione diretta.

Le prime 12–24 ore dopo l’intervento possono essere impegnative dal punto di vista del dolore e del disagio generale. È proprio in questa fase che il controllo del dolore deve essere accurato e continuo. Inoltre, non sono rari disturbi temporanei come la difficoltà a urinare, che richiedono assistenza medica immediata e monitoraggio.

Un altro aspetto da non sottovalutare è il rischio di sanguinamento post-operatorio, una complicanza che può manifestarsi nelle ore successive all’intervento. Essere sotto osservazione diretta consente di intervenire tempestivamente, garantendo maggiore sicurezza al paziente. Per questo motivo, il ricovero breve rappresenta spesso una scelta di prudenza e attenzione alla qualità del percorso chirurgico, più che una complicazione inutile.

Guarda il video in cui spiego come comportarsi nel periodo post operatorio dopo un intervento di emorroidi.

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