CALCOLOSI DELLA COLECISTI

(calcoli al fegato)

 

Questo patologia è molto diffusa nei paesi ricchi e ogni anno in occidente devono essere trattati chirurgicamente migliaia di pazienti

 

COSA SONO

La parola calcolo deriva dal greco e significa sasso.Trattasi infatti di veri sassolini che si formano nella colecisti per solidificazione della bile.

 

CAUSE

Non esiste con certezza una causa conosciuta che determini la comparsa dei calcoli della colecisti,tuttavia vari studi hanno dimostrato che l’alimentazione ricca di grassi e zuccheri può certamente favorire questo fenomeno.

Nella formazione dei calcoli è certamente implicato anche il malfunzionamento della colecisti stessa che avendo difficoltà nello svuotarsi crea un ristagno di bile che ,trasformandosi in fango biliare,costituisce il primo passo per la formazione dei calcoli.

SINTOMI 

I disturbi che questa patologia provoca  sono molteplici e di varia intensità e gravità.

In molti casi il reperto di calcoli della colecisti è casuale,per esempio eseguendo un’ecografia dell’addome per altri motivi,infatti spesso si è portatori di calcoli senza avere disturbi.

Quando si avverte qualche disturbo il più frequente è il senso di pesantezza dopo il pasto che si accentua se il pasto è stato particolarmente ricco di cibi grassi.

Il disturbo più conosciuto per questa patologia è certamente la colica biliare.Questa si manifesta con dolore molto intenso,nausea e vomito. Il dolore,ad insorgenza nei quadranti superiori di dx dell’addome,si proietta tipicamente alla scapola e alla spalla dx.

 

COMPLICANZE

Se si è portatori da lungo tempo di calcoli della colecisti,possono insorgere complicanze a volte molto gravi.

La più comune è la colecistite,vale a dire l’infiammazione della colecisti con dolore e febbre.Se non trattata si può arrivare alla perforazione con peritonite,configurando così un quadro molto grave.

Un’ulteriore complicanza può essere la migrazione dei calcoli nel coledoco(dotto che svolge la funzione di convogliare la bile dalla colecisti nell’intestino).Questo è un evento molto più raro anche se molto più grave. Questo sviluppo della malattia  si manifesta con comparsa di febbre,dolore e spesso ittero.La pancreatite acuta è un’ulteriore aggravamento della situazione.

 

TERAPIA

Il trattamento dei calcoli della colecisti è chirurgico e consiste nell’asportazione  della colecisti stessa.

Questo trattamento è sempre indicato tranne che nei pazienti molto anziani o con patologie gravi che rendono l’intervento molto rischioso.

L’indicazione all’intervento rimane anche se non ci sono disturbi importanti.

Questo al fine di evitare le complicanze sopra descritte,che a volte sono il modo con cui la malattia si manifesta già alla prima occasione.

Sarebbe pertanto utile,dopo i 40 anni,verificare periodicamente la presenza di calcoli nella colecisti,e qualora fossero repertati occorre procedere all’intervento anche in assenza di sintomi.

 

ANNOTAZIONI SUL TRATTAMENTO CHIRURGICO

 

Da diversi anni per la colecistectomia ( asportazione della colecisti) si esegue l’intervento in laparoscopia.

Ciò significa la possibilità di effettuare l’intervento senza il “taglio”,ma semplicemente creando nella parete addominale delle piccole brecce di un centimetro attraverso le quali viene introdotta una telecamera, all’interno della cavità addominale per la visione,delle pinze allungate per eseguire materialmente l’intervento.

Questa metodica consente un forte risparmio di tempo,molto meno dolore nel postoperatorio,una degenza molto più breve.

Se la colecisti ha subito fenomeni infiammatori molto importanti in precedenza può essere che si debba ricorrere all’intervento tradizionale. Presso la nostra divisione di chirurgia questa tecnica è in uso da diversi anni e ormai sono migliaia i pazienti operati in questo modo.