CISTI PILONIDALE

Questa patologia possiede alcuni aspetti molto peculiari, tuttavia essa risulta sconosciuta alla quasi totalità dei pazienti, rendendo in questo modo il trattamento motivo di particolare apprensione.

E’ una patologia benigna.Essa consiste nella presenza di una neoformazione cistica localizzata nella regione presacrale e precoccigea.Non è concorde il parere dei patologi sull’origine:alcuni ritengono tale neoformazione sostanzialmente congenita, altri ne vedono l’origine in un fenomeno di incistamento di peli cutanei.

L’esordio di tale patologia è normalmente acuto ed è dovuto a fenomeni di suppurazione e di ascessualizzazione.In questa fase il paz. avvertirà fastidio con possibilità di intenso dolore ed eventualmente febbre. Il trattamento della fase acuta consiste semplicemente nell’incisione dell’ascesso e in alcune successive medicazioni fino alla risoluzione della sintomatologia locale e generale.

Dopo un primo episodio di ascessualizazione è prudente procedere all’intervento di asportazione della cisti.Il mancato intervento o il suo dilazionamento esagerato può favorire il formarsi di fenomeni di fistolizzazione cutanea molto fastidiosi e di difficile trattamento.

Il trattamento chirurgico consiste nell’asportazione di un’ampia losanga cutanea comprendente il sottocute in cui è inclusa la cisti,fino all’esposizione della fascia presacrale.L’ampia cavità che ne residua può essere chiusa immediatamente con punti staccati o lasciata aperta, completamente o in parte, favorendo così la guarigione per seconda intenzione.Quest’ultimo metodo è quello che preferiamo; al trattamento chirurgico facciamo seguire un attento e rigoroso ciclo di medicazioni con frequenti tricotomie della zona, per evitare nuovi incistamenti di peli e pertanto una recidiva della patologia.Al trattamento chirurgico devono seguire almeno tre settimane di astensione dal lavoro;la guarigione completa si ottiene in genere in 50-60 giorni.